Citazione per Risarcimento danni Casa Paterna

come non bastassero i guai ricevo con somma sorpresa ed amarezza un con …dono dal legale dei miei fratelli che mi cita x danni per aver sistemato la casa Paterna !!!(!)

3.CitazioneSantaniello

3bis.CitazioneSantaniello

Aw. LEOPOLDO SANTANIELLO

Via G. Camozzi 77

Bergamo

Oggetto :  RTF. PR N. 4575: BONFANTI VS BONFANTI COMUNIONE EREDITARIA – RISARCIMENTO DANNI

Gentilissimo signor Santaniello avv Leopoldo in riferimento alla sua lettera (ricevuta solo il 4 giugno) qui riportata  (carattere neretto)  replico qui di seguito con lo scritto (senza formattazione)

1- Le scrivo in nome e per conto dei signori Sergio, Claudio e Norma Bonfanti che, in qualità di comproprietari per via successoria – insieme a Lei e a vostra sorella Elisabetta, dell’immobile sito in Sorisole, viaVolta, n. 8, Le significano, mio tramite, di aver scoperto con rammarico che,a loro insaputa…

è assolutamente falso che i fratelli affermino che non sapevano nulla dei lavori di pulizia che stavo compiendo, dato che avevo manifestato agli stessi , vista la difficoltà di vendita al prezzo pattuito con L’Agenzia Pianeta Casa, ed il contratto con loro scaduto (31 marzo 2010) la seria intenzione di ritirare io l’appartamento piuttosto che svenderlo a 80.000/90.000 euro

Ricordo inoltre che fui io a ricorrere all’Agenzia Immobiliare per avere un unità di misura nella vendita dato che  lo stesso fratello maggiore all’origine non voleva firmare a meno di 280.000 euro ed ora ..lo vogliono svendere ? Contrario alla vendita inoltre perché chiusa la ditta Gres ed in progetto in loco la tramvia leggera la casa si sarebbe rivalutata il doppio

Lo stesso fratello che diceva : perché vendere la casa materna? teniamola per l’ eventualità che un fratello un domani ne abbia bisogno..Bene oggi e non domani ne ho bisogno io, dunque perché ora preferiscono venderla piuttosto che farmela prelevare ?

Divorziato e licenziato dall’Ente Ospedaliero, dopo aver aperto una causa di risarcimento per i miei figli gemelli disabili per ipossia da parto) , dopo anni di attesa lavoro da soli 2 giorni come Infermiere Professionale in una Casa di Riposo, della bassa bergamasca, e benché non abbia i soldi per pagare le utenze scadute, ed ho difficoltà economiche, sto vendendo con la stessa “Agenzia Immobiliare Pianeta Casa” il mio appartamento del valore di 320.000euro per valutare un’altra sistemazione più adeguata alla mia situazione

I fratelli dunque mi dicano che intenzioni hanno ed io mi adeguo, certo che a meno di 100.000 euro non sono di comune accordo della vendita

Lei ha liberato l’appartamento di ogni cosa e ha intrapreso dei lavori di ristrutturazione, rimuovendo e demolendo impianti e finiture dell’appartamento, malgrado l’immobile – rimasto disabitato dal 2008, vale a dire dalla morte di vostra madre, Anna Giuseppina Mostosi – fosse in buono stato di conservazione.

Falso : ho più volte invitato gli stessi fratelli (possiedo ancora le telefonate registrate ) ad aiutarmi nel fare pulizia o quantomeno invitare, i loro conoscenti boliviani (badanti dei loro parenti) a portare via come in recente passato, il poco materiale magari ancora decente, della tanta merda rimasta.

Boliviani che senza non dico il consenso, ma almeno a mia conoscenza, il fratello maggiore aveva affittato loro l’appartamento senza che s ci siano le norme igieniche e strutturali e legali per farlo .

I miei clienti, che sottoscrivono la presente in calce, sono dolenti di dover constatare che ciò non solo sia avvenuto senza alcuna autorizzazione da parte loro, ma anche contravvenendo ai precedenti accordi intervenuti tra voi fratelli e agli impegni assunti verso terzi per la vendita della suddetta proprietà.

Il contratto con l’Agenzia è scaduto a marzo ed i fratelli a mio malgrado purtroppo non hanno più voluto rinnovarlo e benché benestanti, neppure vogliono ritirare la mia quota, dunque ripeto cosa vogliono? Quale è il loro vero intento, se non quello di tirarmi matto…e screditarmi

Le rammento, infatti, che il 9 dicembre 2009 tutti voi fratelli Bonfanti, compresi Lei e vostra sorella Elisabetta, avete conferito incarico all’agenzia Pianeta Immobiliare di Bresciani G. & Cornolti O. S.n.c, con sede in Ponteranica, a procurare la vendita dell’appartamento e che, in forza dell’incarico di mediazione da voi sottoscritto, l’agenzia aveva reperito due potenziali acquirenti che stavano valutando di acquistare l’immobile alle condizioni in cui si trovava.

L’agenzia ieri (08/10/20010) mi ha ribadito che loro (Sig. Cornolti e Sig. Bresciani) non sono più stati a casa nostra dopo la scadenza (31 marzo 2010) e che comunque rimane aperta la trattativa con una copia giovane di Bergamo, ma sempre freddi se non si abbassa la cifra a 80.000 euro.

Alla luce di questi fatti, sono ad intimarLe di sospendere immediatamente ogni attività di “demolizione” e ristrutturazione dell’appartamento e di ripristinare lo stato antecedente l’inizio di questi lavori mai autorizzati dai miei assistiti, entro e non oltre il termine perentorio di quindici giorni dal ricevimento della presente…

Ho solo tolto il rivestimento in legno posizionato 40 anni fa già usato (scartato da un ristorante  di Città Alta e regalatoci dalla ditta Zanetti dove io e mio padre lavoravamo ) che era pieno di tarlo ed emanava un puzza, meglio dire tanfo di umidità (possiedo foto che certificano i mucchietti di tarlo a presso allo stesso) Dietro lo stesso rivestimento si rivelava l’impianto elettrico = una semplice libera piattina senza custodia flessibile, che portava corrente alla luce del lavandino e dell’esterno assolutamente non a norma  

Ed ho tolto gli armadietti già rovinati, vetusti e lerci e con essi le piastrelle orribili da vedersi per lafuliggine, dove ancora erano evidenti i segni dell’incendio della vecchia canna fumaria (e parte del tetto) avvenuto poco prima che venisse a mancare nostra Madre . Con gli armadietti ho tolto pure le piastrelle pericolanti dato che erano appese perlopiù in bilico x l’umidità stessa della cucina.

Proprio mentre stavo valutando l’eventuale spesa da affrontare per la ristrutturazione della casa paterna con il signor Anovazzi (Regazzoni) Adriano, capomastro, ed il geometra Agazzi si sono presentati in contemporanea una volta tanto , tutti i fratelli fingendosi sorpresi della mia decisione di sistemate la casa (?) riferendomi che avevano un compratore (?) Ho dato loro la mia disponibilità a trattate, a patto che la casa non sia svenduta a meno di 110.000 euro e che siano chiari e mi considerino una volta tanto in modo di risolvere definitivamente la situazione così risparmio pure soldi e fatiche. Qualche giorno dopo mi recai nella casa paterna con l’impresario Pietro Gervasoni con cui avevo precedentemente preso un impegno ed appuntamento sempre per valutare l’eventuale ristrutturazione , ma il mazzo delle chiavi dei piani superiori della casa era stato ed è tuttora soppresso illegalmente dal fratello maggiore . Rassegnato da tanta cattiveria e perfidia da allora non mi sono più recato nella casa e perciò inutile intimarmi di non proseguire nei lavori(?)    Dato che si trova al pian terreno (unico luogo dove possiedo le chiavi) per correttezza e per meglio favorire l’eventuale ormai sospirata vendita della casa, ho intenzione comunque di togliere giustamente il piccolo cumulo di calcinacci e piastrelle, lasciato in loco proprio a testimonianza del loro vero stato di conservazione

…con l’avvertimento che, in difetto di quanto sopra, mi riservo di agire nelle opportune Sedi Giudiziarie per tutelare i diritti dei miei clienti e ottenere il risarcimento dei danni patiti e patiendi.

Dunque dovrei essere io a chiedere il contributo spese per le opere di manutenzione eseguite, atte preciso : alla miglioria della casa o per meglio presentarla all’eventuale compratore , non certo come faceva invece lo stesso fratello maggiore che portava lì, il cagnolino a fare i suoi bisogni senza pulire poi i locali (?)

Con la presente lettera di diffida, pertanto, i signori Bonfanti nel dissociarsi –della Sua condotta, si ritengono fin d’ora da Lei manlevati è/o tenuti indenni da ogni eventuale sanzione che l’amministrazione comunale dovesse comminare per l’esecuzione dei lavori all’interno dell’appartamento e da ogni richiesta di risarcimento danni che dovesse pervenire da terzi.

I fratelli dicono che mi vogliono bene e mi hanno sempre aiutato (?) x es. no ho mai visto un fratello se non in poche circostante occasioni (matrimoni battesimi) semplicemente spingere la carrozzina dei miei figli disabili

Dunque presumo che i miei fratelli hanno perso una occasione d’oro per far silenzio o almeno riflettere sull’ulteriore grave errore che hanno fatto, intimandomi codesto vostro scritto.. che comunque rimane ormai a memoria e nella storia della nostra travagliata Famiglia fatta di molte troppe violenze cattiverie  e brutalità ma intano che c’è salute e vita possiamo sempre rimediare cominciando magari col  porgermi le scuse .

Confido nel rimorso dei Fratelli specie della Sorella che non risulta nemmeno in calce, ma che mi minacciò di morte a patimenti per opera sua, reo di avevo parlato male dei “suoi” Genitori avendo rivelato come da piccolo gli stessi, mi riempivano di botte ed.. altro; la sorella che ha detta degli stessi fratelli invia loro messaggi di minaccia e di vendetta, perfino di morte; non importa se con gli stessi, poi escono a cena e trascorrono insieme le  vacanza, nella sua casa in Sardegna. Libero di farlo ( anzi ne sono felice) basta però che non mi coinvolgano in assurde gratuite  diffamazioni, dato che come penso abbia ben capito pure lei Avvocato Santaniello, ho già  il mio bel calvario da portare

Per questo confido pure nella Professionalità del vostro studio legale contro il vostro interesse (dividi et impera…= guadagna) ) per agevolare al meglio questa ridicola e nel contempo triste diatriba

Allego =  1) contrato Agenzia Immobiliare scaduto il 31 marzo 2010

Cordiali saluti

in fede: Bonfanti Alviero Oliviero Alfiero

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