Discussione Tesi

 

S.Agostino

27/03/2006 giorno della Discussione di Tesi
Stultum  est timere quod vitare non potes

Sii spontaneo ti dicono, ma come puoi esserlo dal momento che te lo imponi ?
 Goditi l’attimo, ma se è  proprio il tempo che manca , quel Tempo che  per un Educatore è la risorsa fondamentale; come inoltre riassumere in pochi minuti quello che è il sunto di anni di studio?

 

Di certo è che S Agostino oggi mi parla... ed io non sono più lo stesso. 

Pure S Agostino non è più lo stesso, ora anche  le sue pietre mi parlano ed invocano il rispetto delle soglie e dei luoghi . Siamo le persone che  incontriamo.

E’ risaputo che la forza dell’abitudine e la funzione sviluppa l’organo 
se calchiamo il ciottolato, la nuova traccia creata lo può rovinare (v.foto sopra)
se calchiamo la memoria,la nuova traccia creata  può far miracoli e far ri-sorgere (v. foto Professore..oltre...)
 

L'Aula 7  oggi tolta la Commissione d'esame, sembra  …vuota .. ma solo in apparenza …
La ex coniuge ha fatto di tutto perché non ci fosse nemmeno uno dei 3 figli, presenti alla mia discussione, mi sento sconfitto anzi distrutto ma non vinto…

Questa Aula 7   in passato era il refettorio dei Monaci, penso a chissà quale cibo e quanti  salmi avranno recitato e meditato x.. nutrirsi

Sempre in questa  stessa Aula 7 ho frequentato Corsi con alcuni Professori che ora noto in Commissione :

- Prof Marco Lazzari Informatica Generale

- Prof Fabio Dovigo Metodologia della ricerca pedagogica (lezione  sui frattali)  

- Prof Alfieri (mio relatore (?))  Progettazione e organizzazione servizi  sanitari

 

Informatica generale

 

Marco Lazzari, Il pellegrinaggio a Santiago di Compostella,
 

 

Metodologia della ricerca pedagogica
 


 

Progettazione e organizzazione servizi  sanitari

?

Ho frequentato in questa aula pure, alcune lezioni del mio Relatore (?) unico suo concreto sostegno (?) è l'avermi cambiato il titolo della tesi (Appunti su si una medicina sostenibile) proprio pochi giorni prima del termine ultimo di consegna, obbligandomi così a rivedere e ricucire introduzione e conclusione alla meno peggio. Eppure spesso mi recavo ai suoi ricevimenti accolto come sempre di fretta nella dispersiva e anonima sala riunioni(?) Per fortuna  sono riuscito a tenermi stretto il sottotitolo La finitezza che cura

Nella stessa Aula 7 ho frequentato  il Corso di Aspetti giuridici  dell’integrazione europea. In occasione della nuova Costituzione Europea (29/10/2004), avendo nello stesso giorno lezione, improvvisando ho organizzato un piccolo rinfresco, allietato con la base musicale dell’Inno alla Gioia di Beethoven,  (messaggio di fratellanza e pace), assunto come Inno Europeo, che addirittura  poi ho recitato   

 

  

Inno alla gioia


 

Nella stessa Aula 7 tuttora, anche se ho dato tutti gli appelli,per il solo gusto di saperne di più,  sto seguendo un corso sulla scrittura  con il prof Roma.
che sottolinea l’importanza della sacralità della Parola che  nasce dal… Gesto 

Sempre in questa  Aula 7 ho seguito alcune lezione con il prof. Pagani  che ora non c’è più 

Watzlawick afferma che  non si può non comunicare. La parole a volte però mancano o confondono …quale gesto migliore  dunque, far presente  oggi, qui con noi  il Professore Pagani, dato che la mia stessa tesi ha proprio come sottotitolo : La finitezza che cura? La persistenza della memoria ?

 

Chiedo alla Commissione la gentilezza di usare il PC per proiettare alcune foto, in particolare una diapositiva   a cui  tengo molto, e che danno senso a tutta la mia discussione.
Il PC che io stesso avevo rintracciato dagli uscieri (strano perché è sempre  presente nelle discussioni delle tesi)   non funziona. Per fortuna  è presente il professore di Informatica; mentre si accinge a riavviarlo, la Presidente di Commissione  Prof.ssa Francesca Bonicalzi (mai vista prima) chiama l’usciere Clara e la invita a pensarci lei, dato che ha molta esperienza in merito . L’usciera  in barba all’esterrefatto prof di informatica ( che presumo ne sappia qualcosina di più?) schiaccia un tasto che fa andare tutto in tilt.
Io insisto perchè possa proiettare anche solo una foto. La commissione seccata esce per bere il caffé
Immaginate la gente in corridoio che aspetta l’uscita del candidato per bombardarlo di domande..... vedere che invece del sottoscritto esce la ...commissione
Con il paziente aiuto del professore Lazzari tutto si sistema.
Parlo del TEMPO. Proietto le foto ma m’invitano ad essere rapido perché appunto non c ‘è TEMPO
Giungo così rapidamente  a proiettare la foto del Professor  Pagani. I suoi colleghi restano “colpiti” mentre la Presidente nonostante l’invito nemmeno si gira a guardare la diapositiva 
Quale miglior… gesto
Logico tutto il resto è relativo

 

Il valore della memoria

 

“La finitezza che cura”

L’arcobaleno è il filo conduttore della mia tesi, come la rima di una poesia, ognuno lo percepisce ed …interpreta in modo diverso  

 

La persistenza della memoria

 

cerco così  di approfittare al meglio del  poco tempo a disposizione, per questo chiedo un attimo di raccoglimento, verso chi ha dedicato gli anni migliori della sua vita per l’ateneo…  pure qui devo stringere ?

 

Il Tempo che.. fugge
 
 

Il tempo è troppo lento
per chi attende
Troppo veloce per chi teme
troppo breve per chi gioisce.
Ma per chi ama
il tempo è eternità
 

 

 

Il tempo 

Conosco il tempo ma se  dovessi spiegarlo non lo so  (S.Agostino)

Il tempo perso è un tempo liberato dai soprusi che un adulto mette sulle spalle di un bambino  (Rousseau)

Tu  hai tempo (Perticari)

Saper perdere tempo per sapersi ritrovare (Cannavero)

Cronos = tempo biolgico

Kairos = tempo esperenziale

Euterocrono:concetto fondamentale per un educatore = ogni persona ha tempi di sviluppo diversi
se ami i bambini rallenta

L’attenzione è la preghiera  spontanea dell’anima ( S.Weil)

Per argomentare serve tempo,lo stesso che pare mancare, da qui la necessità di perdere tempo  per conquistarlo , si ha bisogno  di assenza per essere presenti ,  si ha bi-sogno di vuoti per indicare dei pieni 

 

La persistenza della memoria la finitezza che cura titoli questi della mia tesi che il mio(?) relatore ha cercato di cambiarmi proprio poco prima della data ultima di consegna. Unico suo aiuto concreto (se tale si tratta) è l’imposizione del titolo finale :  Appunti su di una medicina sostenibile

 

  1- Medicina Sostenibile

Concetto di salute

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, WHO), agenzia delle Nazioni Unite specializzata per la salute, è stata fondata il 7 aprile 1948.
L'obiettivo dell'OMS, così come precisato nella relativa Costituzione, è il raggiungimento da parte di tutte le popolazioni del livello più alto possibile di salute, definita nella medesima costituzione come condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non soltanto come assenza di malattia o di infermità
Una dichiarazione  molto importante, ma penso sia ormai…datata
Dichiarare la salute come… un completo benessere è un poco aleatorio, un po’ come dire… siamo tutti malati ..visto che la perfezione non è certo di questo mondo
Centralizzare troppo il concetto  salute, inoltre si corre il rischio di considerare la stessa  non più  come una risorsa,  ma  l’obbiettivo ultimo, se non unico,  del nostro vivere .
Importanza  paradigma medico

Il DSM (manuale diagnostico statistico) ci etichetta ogni  minimo disturbo, elencando nei suoi prontuari  anche eventi normali che fanno parte della vita di ognuno come il lutto, una separazione, è di questi giorni … perfino la sindrome di ipermemoria 
Diversi sono i modi di concepire la salute, Bertini per questo parla di salutie  
Per Maccarano siamo sani sulla ipotesi di struttura della partecipazione e non sulla struttura dell’efficienza
Bandura rimarca l’autoefficacia, la salute  nelle nostre mani e non in quelle dei medici = beneficio sociale e non commerciale a favore di lobby industriali-politiche, con i farmaci troppo“disponibili”
Gadmer si chiede : Dove si nasconde la salute ? Il concetto benessere è legato  al vissuto soggettivo perciò non definibile  oggettivamente (non convenzionale)  . Rimanda a discipline diverse visione globale dell’uomo la salute non è controllabile è un continuo equilibrio, non un sentirsi bene ma un esserci in relazione gioiosa con gli  ALTRI 
Consulenza filosofica: kierkekegaaard Heidegegger L’Angast (angoscia)non si elimina con i farmaci
L’Angoscia è uno stato mentale fondamentale dell’uomo, un attributo costituente = come l’essere cavo per una tazza, e non  contingente come per la tazza  l’essere di vetro o di ceramica ecc.. 

 

Concetto di normalità
 

“La differenza non e’ un eccezione ma la norma”
 
“Il giudizio di normalità o anormalità è un giudizio storico…comporta una valutazione della storia dell’individuo, e una conoscenza del suo mondo sociale/culturale (De Martino)
È il potere costituzionale/culturale che stabilisce le forme di  malattia e disabilità
Il potere costituzionale stabilisce nel contempo se accettarle o emarginarle
La diagnosi medica è importante ma è solo un punto di vista.
Il potere (es clinico) diminuisce se si distribuisce e si decentra
Mettere in crisi il nostro “potere”  per  resistere ad una azione di dominanza 
Il concetto di malattia è dinamico e si evolve nel tempo
perché  si confronta con approcci culturali diversi che si modificano
Importante saper riconoscere (sfondo conoscitore del problema) per meglio agire
Ma non contraddistinguere la persona con la patologia (no alle classificazioni)
Quando si parla di disabilità, uscire dal condizionamento stereotipo di patologia
 
“le categorie non esauriscono una persona”
 

 

Alice : la gioia di vivere

 

Pozzanghera  
è là nel mezzo della strada
sola soletta,
rassegnata e felice
immobile e calma …
raccoglie gli ultimi raggi di sole
e con quelli gioca,
si diverte a comporre
L’arcobaleno
e lo mostra ai passanti distratti.
C’è la mia immagine
in quella pozzanghera
L’ha fatta per me
e mi sorride,
poi
 una goccia di pioggia scivola
dall’alto e
Il mio volto
si rompe
In centomila tremuli d’acqua

 

Una lode all’uomo che seppur disabile è fonte di speranza ed armonia
Dalla carrozzina Alice divora il cielo con i suoi grandi occhi azzurri
da ferma sapeva
volare e far volare
è un esperienza che tutti possiamo fare nonostante la piccola
ALICE ora sia volata in cielo
. Basta aprire e leggere le sue poesie: “Il libro di alice”
Questo libro è nato come nascono i fiori, nascono i bimbi, nascono le nuvole
:
perché devono nascere
E’ nato per il bene dei molti; per addolcire gli amari e rafforzare
i fragili, per rendere più leggeri i vecchi e più bambini i bambini che non sono gli
uomini del futuro ma i bambini del presente.
Per renderci tutti insieme un po’ più pazienti e sapienti

 

2- La cura

 

 

Il Farmaco

Tutti curano.
I medici con i farmaci,  gli omeopati con soluzioni,  i chirurghi, con i bisturi,  la medicina alternativa con l’agopuntura,i guru con  l’ipnosi gli igienisti e gli sciamani con la medicina naturale, perfino i ciarlatani con comuni feticci…curano si… i loro interessi ma spesso dimentichiamo un fatto molto semplice…
 è sempre …..il paziente che alla fine si cura da solo.
Siamo noi che consciamente o  meno decidiamo di voler guarire 
La medicina e il medico sono solo dei veicoli delle linee guida, per fare  in modo che  la guarigione  si realizzi insieme alla consapevolezza  del paziente. Il  malato spesso si esprime con un linguaggio semplice ed  emozionale, mentre molti medici invece, fanno esattamente il contrario usando termini  accademici, propri della medicina ufficiale
Tutti i malati sono diversi dunque non si può considerare la malattia a prescindere dalla storia personale del malato e di come lui  la racconta. Tutte le storie sono diverse non esiste perciò un linguaggio comune prestabilito per raccontarle. Mentre il malato descrive i suoi sintomi  rivela contemporaneamente il suo immaginario.
L’immaginazione  sviluppa  così una metafora che è la malattia stessa. Solo con il dialogo dunque si può fare una completa diagnosi. Oggi ..sigh..!!.. si fanno perfino visite mediche on.line (?)
Dietro tutte le malattie  vi è un sentimento di paura , dunque l’abilità principale del curatore è quella di infondere FIDUCIA.
Dietro ogni terapia clinica fisica o farmacologia  vi è l’effetto placebo, della fiducia  nella guarigione la cui intensità  e presenza  varia a seconda  del tipo di relazione che si instaura con il curatore .
Il terapeuta in questo caso è determinante (a volte più che la terapia),già con la semplice parola può infondere fiducia, coinvolgendo nella  partecipazione attiva il paziente nella sua guarigione, o viceversa  mantenendo su  di lui un potere incutendogli  paura.
Il medico può quindi suggestionare positivamente o negativamente il paziente, per questo dovrebbe  somministrare” sempre pensieri positivi
Il malato partendo dalle malattie più  lievi, deve imparare a rendersi conto che il terreno della malattia è sempre il suo  corpo,  con i  suoi  “meccanismi”  più o meno coscienti
In questo capitolo parlo della  La parola che cura , senza dimenticare che  volte per curare basta un semplice gesto un ascolto un poco di  attenzione
Parlo dell’uso ed abuso dei  farmaci  illusoria  panacea di ogni male 
Dietro ogni cura c’è l’effetto placebo. Lo stesso organismo se stimolato correttamente  per esempio con le   Endorfine  genera in modo naturale  sostanze che guariscono.
Fondamentale è l’importanza dei messaggi positivi, il Pensiero positivo produce  già la guarigione, un abito che condiziona e potenzia  l’indole… nel carattere  il tuo destino
 
 

 3- Empatia

 

 

L’epifania nel volto dell’Altro

 

L’amore non può rimanere chiuso in se stesso, cerca l’altro, il prossimo, lo straniero.
Ama il tuo prossimo come te stesso: ecco così  l’Epifania nel volto dell’Altro, con la A maiuscola come dice Levinas:
Dio non può essere rappresentato in un immagine: è nero o bianco?
Dio per essere rappresentato ha solo le nostre mani le nostre braccia i nostri…. volti
Non esiste l’elezione, l’esclusività, come del resto,  non tutto è identico, non tutto vale allo steso modo. Le immagini ci legano, determinano la nostra vita hanno la forza di condizionarci e ci impediscono un sguardo libero.
 “Traccia una linea e creerai un mondo”. Spencer Brawn
La linea mezzana che delinea il primo spazio, costituisce gli spazi esterni che dipendono da questa parete…. Ciò che mi costituisce mi separa dall’altro.... l’altro non è identico  a me e non lo può essere perchè ci priverebbe della nostra identità
La rigidità dello schema di Brawn è stato poi sostituito con una descrizione più leggera, quella della cellula del corpo umano. Con pareti permeabili che garantiscono un equilibrio e rendono possibile un processo di scambio fisiologico necessario per il mantenimento della vita e degli organismi. Un modello  omeostatico che oggi trova uso anche nella cibernetica come principi o di regolazione.
In questo capitolo intervisto una signora Boliviana che mi parla di medicina …oltre .
Gli stessi Capesinos poi minatori, distinguono lo spazio interno in donna (fecondo terra corpo miniera )  con  lo spazio esterno in maschio  (virile montagna edificio  comunità )
Con l’arrivo dei conquistadores (?) vi fu l’uso e l’abuso  della terra, i campesinos obbligati a diventare minatori, per esistere alla fatica masticavano el bolo di coca
La stessa la terra (pachamama) però si rivendica delle ferite ricevute, i minatori masticando el bolo finiscono per generare figli con gravi tare genetiche.
Creature che poi vengono rinnegate considerati un castigo divino, figli del peccato vergogna della comunità …la terra  lo ha mangiato
La medicina popolare
si è da sempre posta in una dimensione "altra" rispetto alla medicina scientifica (o colta).
La medicina scientifica da sempre tenta di dare spiegazione razionale ad ogni disturbo del corpo e della mente, riconducendolo a determinate cause endogene rispetto all'ambiente in cui viviamo, e curando le patologie con farmaci specifici per lo più di derivazione chimica. Pur attingendo molto da essa, il sapere popolare ne faceva qualcosa di molto diverso, unendovi tradizioni religione e… magia
Medicina naturale 
Il concetto di igienismo 
L’igiene naturale  è più un modo di vivere che un sistema terapeutico.
Esso cura gli ammalati con gli stessi fattori che li mantengono sani : sole aria acqua pura, calore cibo sano, esercizio fisico  e riposo ben equilibrati fra loro,  pulizia e gioia di vivere. La malattia acuta  non viene considerata come un nemico ma un mezzo estremo che la natura mette in atto per eliminare un eccesso di veleni  nell’organismo. La tossiemia è la vera causa delle malattie, che si curano disintossicando  il corpo e non somministrando farmaci, cioè altri veleni….ma il digiuno disintossicante come terapia
Medicina popolare
La medicina popolare è “antica”quanto l’uomo, ma si risaputo che si sviluppò soprattutto nel Medioevo. Un periodo di  particolari inquietudini ed afflizioni, dovuti alle grandi pestilenza  epidemie e sacre inquisizioni Ancora oggi però è una medicina abbastanza  praticata e diffusa, anche se con metodologie diverse e forse meno fanatiche.
Per medicina popolare si intende tutto quell'insieme di pratiche attuate per ricomporre equilibrio tra : ●  copro e psichicche ● uomo e natura, ●  microcosmo e macrocosmo. I guaritori erano persone carismatiche che avevano ereditato “ol segn “,
Per questo erano circondati da una un alone misterioso, (un'aura mistica), capaci di attrarre a sè molti fedeli disperati e credenti. Erano persone temute perché potevano usare  le forze soprannaturali non solo per guarire malanni, (effetto placebo) ma anche 

per infondere  dolore e disagi (effetto nocebo) Mi raccontata la mia paesana Sign. Emy 85aa ..spesso bastava la semplice"segnatura" per far guarire l'ammalato, se non era sufficiente, ai segni e ai gesti venivano unite le preghiere di  formule magiche
Rito magico-simbolico che unisce sacro/profano cristiano/pagano
 

Antropologia dei silenzi

Dare voce a chi non ce l ‘ha

Ricerc-azione  

Ricerc-azione le lezioni apprese, calate nel mio locale
per diventare un Archeologo dei silenzi...  dando voce a chi non la possiede

 

“Zia” Irene

 

 

Ol Nesto

 

 

Don Luigioto

 

 

Ceser

 

 

Passo S.Marco Il ruscello a monte

 

 

una ...corsa ad ostacoli

 

MODERNITA’= Progresso? I fossi degli architetti (?) professionisti (?) dell’ambiente e della protezione civile (?)

Dopo una spaventosa alluvione hanno ri-creato gli argini cementandoli, con il risultato che l’anno seguente, l’acqua incanalata già  alla fonte, nell’argine di cemento, acquistava  più velocità potenza e volume, finendo poi per travolgere ogni ostacolo naturale e non…

Venne invaso perfino  il Campo Santo a valle  di Mezzoldo, portando a spasso lungo il fiume ogni cosa perfino …sigh!!... le casse da morto

Il ruscello linfa capillari di Gaia  

 

Fossi

TRADIZIONE. I fossi come li teneva il Cesare, permettendo agli argini di assorbire gradualmente l'eccesso dl acqua

 

 

Maialino Beibe

 

Sempre Cesare il protagonista del mia tesi, conosceva  a memoria il nome delle sue galline (+ di 100) mentre nella suinicola dove ho lavorato poco dopo essere stato ingiustamente licenziato (dal dotto Poggioli della Medicina dello sport dove lavoravo come infermiere) le scrofe  venivano fecondate artificialmente ed etichettate con una sigla.

A fatica riuscii a convincere  gli operatori a mettere la cavallina rivolta verso le scrofe, in modo che  il povero verro, mentre veniva masturbato ( il seme veniva poi raccolto e diluito in apposite perette per essere a sua volta introdotto tramite cateteri nella vulva)    avesse almeno il piacere di vedere la fonte del suo eccitamento   

 Cosa c'entra questo con la mia tesi?  Pure questo penso rientri in una ambiente non più sostenibile . Animali che vivono stressati e frustrati tutta la loro esistenza in 2 m. quadrati e ...........noi poi mangiamo la loro carne 

Gaia ci “ridona” con gli interessi

 

In occasione della discussione della mia tesi mi sono recato di proposito in Versiglia per fare una particolare foto alla pineta* .

Il mare straripando lascia anzi ci rilascia, con tanto di interessi, il mal dato, depositando negli  avvallamenti della pineta vicina , ogni genere di rifiuto.

Quale miglior esempio della interdipendenza di un micro-sistema

* L’anno scorso mi recai a Roma a piedi per protestare contro l’annullamento del mio matrimonio (dopo 17 anni di intensa e perlopiù serena unione)  Vicino al fiume Serchio (Viareggio), alcuni militari  dispiaciuti mi impedirono il passaggio, essendoci in corso una loro esercitazione al poligono. Mi consigliarono di raggirarli e di passare nella pineta a lato. Io mi persi tra i rovi e spini , m’impressionai e non mi capacitavo del fatto, che nonostante non ci fossero segni di passaggio, negli avvallamenti c’ erano una gran quantità di rifiuti . Solo giorni dopo, compresi che l’ spazzatura era dovuta al mare che straripava e gli unici segni di passaggio, bassi e stretti, erano fatti dai cinghiali che vivevano in uno stato brado e che a volte attaccavano anche l’uomo (?) come mi riferirono poi la gente del luogo     

Mare nostrum?

 

Sconvolgente ri-scoperta. Inalbero una bandiera bianca insegno di.. arimo o meglio di..lutto(?)

 

Fedora

 


 I

Incontro per l’occasione  Fedora una signora del luogo . In un amen siamo in sintonia.(vedi foto, quanto chiacchiera)  Le confido il mio essere sconvolto, nel vedere un mare così malato . Lei per contro mi dice che bisogna pensare sempre in positivo, lei per esempio  ogni giorno si reca in spiaggia e raccoglie la legna da ardere , mentre i pezzi più caratteristici li intaglia e dipinge,  per venderli poi nelle fiere di  beneficenza. Io le dico va bene gli oggetti naturali d’accordo, ma cosa c’entrano per esempio  tutti questi bossoli? Ah… quelli c’è L’Enrico che li raccoglie e ne fa dei portacenere. come vedi non si butta niente.. tutto viene riciclato…   Si… Le dico ma per esempio cosa c’entrano tutte queste bombole del gas ?

Fedora mi confida : Hai ragione ma non fare caso a tutto. Per esempio solo ora che si parla dell’aviaria  registrano e fotografano  uccelli morti sulla spiaggia.. sai quanti ne trovo morti   ogni giorno dell’anno, solo su questo pezzo di spiaggia?.. in tv ci fanno vedere solo quello che più aggrada al politico di turno…questi bossoli sono dei militari che vengono qui ad esercitarsi ogni giorno. Sono molto giovani e mi fanno tanta tenerezza e insieme pena .Parlano e si confidano spesso con me. Cercano in tutti i modi di prevalere uno sull’altro per farsi notare dal graduato di turno in attesa spesso vana, di essere chiomati per andare a Nassirya . Così potranno avere uno stipendio di 25.000 euro e  comprarsi  parte di un appartamento, per poi mettere su famiglia  ed in tv li descrivono come eroi che rischiano la vita  per senso civico e l’amor patrio …pazienza …  

Arte?

 ...anch'io come Fedora m'ispiro

4- Finitezza

 

Quella che per il baco è la fine del mondo …  per molti altri è una stupenda … farfalla
 

 

Tetrafarmaco

 

La Teoria Universale

Siamo tutti ignoranti sulla Morte (nessuno  è stato morto)

La Morte incute ansia (chi crede nell’immortalità , non la teme)

Confusi non distinguiamo più nemmeno tra morire ed essere morti

Se la vita è breve, lo è anche il dolore perchè averne  paura

Se tendiamo all’incredulità è difficile non credere alla Morte…biologica

Epicuro  elabora pure  il tetrafarmaco per  superare l’ansia della morte

Il Tetrafarmaco

non temere gli dei se esistono sono beati e misericordiosi e non si occupano delle formiche

 Tutte la paure sono irrazionali, la paura del ragno è un sintomo di una altro malessere  R D M (Ragno Dolore Morte) bisogna quindi curare la causa

Facile avere una vita tranquilla, basta mantenere i desideri al minimo necessario, così la nostra felicità non dipende dalla fortuna o dagli eventi (furti,calamità ecc..)

La malattia o mi uccide o mi guarisce (nel contesto dell’epoca) quando ci sono io, non c’è la Morte….   e viceversa

Manipolazione non degli atomi  ma degli atteggiamenti

Meditare ogni cosa ci rende felice = rafforza lo spirito.

Alimentarsi in modo equilibrato.

Ridurre i desideri = meno esposti agli eventi .

Porsi precetti  da perseguire in modo continuo ,

credere che nessuno  è superiore alla persona prudente .

il più grande bene è la PRUDENZA origine di ogni virtù

Ragionamento degli opposti Ragionamento della culla (Eudosso) Massimizzare il flusso (Callicle)

 

Allego alcune domande fatte ai docenti universitari che tuttora rimaste irrisolte

PEDAGOGIA SOCIALE

Salve mi chiamo 34522 e gentilmente li chiedo :
Se tutti componenti della scorta di Alessandro Magno
[1] sono poi morti con lui, chi ha raccontato il suo  virtuoso gesto?
Si rischia vanagloria anche nella ricerca del grande gesto a tutti i costi?
Il vero gesto virtuoso non dovrebbe nemmeno essere raccontato?
Se così fosse quale valore ha la testimonianza e il senso della memoria ?

Gentilissimo professore                                                                                                            15/03/05

Sono uno studente del 3° anno, gradirei sapere a quale laurea di specializzazione dovrei iscrivermi per aspirare a diventare uno dei 36 saggi?
Sapere inoltre… se la mia è una domanda arrogante stupida o indispensabile?  

Ricoeur kant Hegel Leibniz Barth grandi uomini,grandi pensieri grandi parole
ma se la grazia è un dono divino come si può, non dico già il comprenderla, ma addirittura descriverla con misere e delimitate parole umane
[2]?  e per finire ...

...Un carcere a“misura”d’uomo,deve dare una qualche possibilità di fuga?

[1] Si narra che i soldati di  Alessandro  rimasti senza acqua, in pieno deserto unirono la rimanete acqua delle loro borracce  per donarla al loro comandante, il quale la prese  e la versò sulla sabbia  per condividere insieme il loro destino…
[2] S Agostino intento a riflettere sul mistero del creato passeggiando sulla spiaggia notò un bimbo che con una conchiglia portava l’acqua di mare in una  buca scavata nella spiaggia. Gli chiese cosa intendesse fare. Lui gli rispose: voglio mettere tutta l’acqua del mare nella buca.S Agostino gli  disse è impossibile. Il bimbo  gli  rispose che altrettanto era x lui, nel cercare di comprendere con la mente umana tutta la dimensione divina

 Dicono che sono un lecchina con i professori faccio moine, x guadagnarmi le loro simpatie,  a me non sembra proprio x esempio  chiedete alla professoressa di neuropsicologia clinica se è proprio così?All’ennesimo suo ingiustificato ritardo (a volte pure assenze) le chiesi in disparte  (per non passare per esibizionista megalomane protagonista )  :
L’ultima lezione distingueva le sindromi psicologiche a quelle psichiatriche,l’arto fantasma a quale delle suddette.. può rientrare?
Mi disse che era una domanda interessante e che  avrei dovuto chiederla durante la lezione, come pretesto di un approfondimento .
Le risposi : “Sa,  non volevo disturbare i colleghi; già  il tempo scorre  tiranno,  ed è il bene più prezioso che abbiamo a nostra disposizione ridendo e calcando il doppio  significato…aggiunsi pure :

si può anche dire che
l’arto fantasma è un po’ come certe lezioni ....ci sono e non ci sono…?

 NEUROPSICOLOGIA

Arto/e Fantasma
Gentilissima :

La poesia è una afasia dell’anima?
Ho vissuto fino all’altro ieri in una grotta senza TV, conosco parecchi segreti del  bosco e della natura, ma non sempre conosco l’idioma di una determinata cultura per questo mi devo considerare malato di Anomia? 
Il linguaggio del "grammelot"o la stessa onomatopeica : 

- è una patologia

- una forma di codice convenzionale tra lavoratori di fatica

- o addirittura una forma d’arte sublime? 

Gli artisti sono la forma massima di innovazione neologistica o al contrario l’apice di una malattia di parafrasia fonetica?
Grazie per la cortese attenzione saluti                     In fede 34522

 

 

Oltre al caso, a volte il diavolo ci mette lo zampino

 

Il termine di presentazione alla domanda finale di laurea qui sotto indicato, sembra sia inserito nella data accanto del 15 marzo 2006 mentre in realtà è il seguito della pagina antecedente e cioè termine ultimo del 21 febbraio 2006 .(Quest'ultima pagina e' l'unica che ho ricevuto dalla segreteria studenti) Per questo motivo ho rischiato di non essere inserito nella prova finale, strano che nemmeno il mio relatore non se ne sia accorto?

Per caso mi sono trovato ...laureato per caso sono nato e vissuto vedi Biografia (index)

Già vivere è un grande miracolo

 

Brunico S. Giorgio (mio paese natio) Siamo destinati a morire, ed è una grande fortuna.La maggior parte della gente,
non è destinata a morire perché non è destinata neppure a nascere

in questi anni di università 3 personaggi mi hanno particolarmente colpito

1 Prof Pagani

2 Antigone per la capacità di andare oltre anche la ...legge 

3  Amery l'intellettuale  che in carcere oltre a non avere l'abilità fisica manuale per poter sopravvivere, nemmeno possiede l'illusuone di un partito politico a cui credere o la fede a un dio misericordioso che possa  gridare giustizia

 

Antigone
Pietas : Andare ..Oltre

 

 

Amery
L’Intellettuale nel lager 

 

 

 

5) La poesia

 

per fortuna c'è la poesia che lenisce il dolore

Cantare lodare  il magnificat magari personale, per il dono di un giorno in più …
Ha spiegato la potenza del suo braccio.. ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore..
a rovesciato i potenti dai  troni.. ha innalzato gli umili.. ha ricolmato di beni gli affamati.
.ha rimandato i ricchi a mani vuote….ha sconfitto il cancro

 

 
18 agosto Sant’Elena in gita all’isola del lago Acque verdazzurre battello bianco.
Alla riva alghe pesciolini anatroccoli  aggraziati
 e il cielo  è celeste celeste
In occasione della stesura della mia tesi ho ri-conosciuto finalmente una amica : Milesi Elena che ha scritto un libro sul suo essere terminale. Poeta pure lei dubitante più che credente mi dice ...il dubbio spaccherà la roccia 

Versi che fanno vibrare e …sollevare reagire  ad ogni finitezza .
La poesia non è un senso ma uno stato , non  è un capire ma un essere
Grazie Elena per la cura, per questo pure io voglio risponderti per le rime …
Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi Cesare Pavese

Più a fondo vi scava il dolore, più gioia potete contenere Gibran

 
Tutti noi nasciamo, perché già siamo accolti ricevuti  ed …ospitati in un grembo materno prima,  ambientale (terra)  e spirituale poi.
Solo nell’equilibrio e rispetto di queste accoglienze gratuite, possiamo costruire un ambiente sostenibile.
Oggi più che mai abbiamo bisogno di questa dipendenza, non tanto di beni materiali, ma di beni  di relazione  e comunione.
 
 
 

 

 

 

 

Alce Nero

I sudditi di Alce Nero erano convinti che il centro del mondo fosse il  monte del loro villaggio. Alce Nero li portò sul monte stesso e mostrò loro, come tutto è relativo. Quanti altri monti erano centri di altrettanta importanza per le altre  tribù.

Il mio stesso essere laureato è un successo ma lo considero come un Participio Passato :.. è successo  
Adesso mi devo rimboccare le maniche e di una buona volta chiedermi…ora  cosa farò da grande?

 

Successo?

 


 

Straordinariamente abili

 

Dice il Dottore Morazzini colpito da sclerosi multipla ..la vita è bella , purtroppo  spesso diamo per scontato alcuni valori, che solo quando mancano ci rendiamo conto  della loro … importanza .
Sentivo un radiocronista  inviato speciale alle paraolimpiadi dire… queste persone  altro che disabili  SONO straordinariamente abili nel saper utilizzare al meglio le loro potenziali …esemplari anche questo è relativo? Logico sono sempre da evitare  gli estremi come quelle persone che dopo un intervento delicato  fanno prestazioni che prima non avevano mai nemmeno sognato di fare , e purtroppo spesso non per piacere ma solo per dimostrare altri che il loro essere ancora ...validi ?? ..Bando alle retoriche e alle doppie ipocrisie …..tutti siamo importanti… …nessuno è indispensabile … … nemmeno il disabile.. anche perché  la troppa cultura del corpo  rende  disabile la mente
 

Arcobaleno

 

Un sapere concreto . Calare nel mio vissuto, nel mio locale le lezioni accademiche apprese

Cesare per esempio concludeva contratti con un gesto: una stretta di mano, basandosi  sulla fiducia sulla parola data

 

Per rendere concreta  anche la mia discussione di tesi col-lego 2 foto. Sicuro che ora chi vedrà ilprossimo arcobaleno, per almeno un volta, anche se per un solo attimo ricorderà il Professore..

La maschera 

 

tutti portiamo una maschera, tanto che per assurdo...  siamo reali e consapevoli solo proprio quando recitiamo.

Solo gli angeli si prendono le sofferenze anche altrui sulle loro seppur esili-ali

di fronte a tanto... anche la Musa rimane senza parole  e ....s'inchina 

 

War is over 

Crocefisso del Ceser

 

Sfinge

 

C'è solo da pregare e sperare  che non esista nemmeno uno staccio di dio, che ognuno chiama come vuole, perchè se così fosse non perdona di certo i delinquenti farisei ipocriti mafiosi che  infieriscono sui poeti sugli indifesi ed offesi 

 

 

 

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