Burla Legale ?

 

..un. Burla x la pel de… Tambor 

 Burla legale ? nomen omen ? già la mia carriera forense l’avevo iniziata con un legale di nome ..Menga..come la famosa legge diventata aneddoto vedi oltre

Lo stesso mio ex legale Matiozzi che ora me lo vedo comparire nei vari studi legali, oltre a non tutelarmi e a darmi il resto di 1 ….si interessò a mia insaputa pure della mia nuova casa essendo un conoscente mi disse poi, dell’Impresa Capelli ( una volta per puro caso (?) assistetti ad un loro incontro avente il tema il mio risarcimento e relativo mio acquisto dell’appartamento ) con la quale ebbi tante riserve già scritte oltre come x es =

– aver fatto lievitare il prezzo al m2 man mano che procedevano i lavori di finitura

-avermi consegnato la chiave dell’ingresso comune solo a fine trasloco, effettuato senza ascensore e partendo dalla cantina affrontando ulteriori scomode scale..benché lo pagai 320.000 euro soldino su soldino davanti al notaio

– aver ottenuto idoneità   dell’ascensore solo mesi dopo la mia residenza precludendomi di fatto la possibilità di incontro con i miei figli disabili in caso avessero voluto farmi visita

– La divisione del mio appartamento in due locali completamente autonomi con tanto di utenze separate e doppia caldaia ma x assurdo con le piastrelle su 1 sola cucina evidentemente pensavano che non riuscissi a pagare il tutto con il risarcimento ottenuto (?)

– la vendita della mia canna fumaria (pagata fuori capitolato) all’inquilino del 1° piano forse perché titolare di una concessionaria d‘auto ?

– mandarmi a fare gli allacciamenti es metano con le autocertificazioni scadute ecc.ecc. in quelle occasioni assurdo il comportamento del perlopiù irreperibile idraulico Michelletti di Almè che affermava che chi si permetteva di criticare il Capelli lo avrebbe “ fac fò “ mentre per risolvermi il sibilio dei caloriferi nuovi, non trovò di meglio a mia insaputa “che strozzare” ( si dice in gergo) chiudendo a metà la valvola del tubo che eroga il metano, una manovra da delinquenti secondo l’idraulico Pasta mio paesano che mi risolse il problema in soli 5’ …ripeto questo sono solo alcuni spiacevoli inconvenienti, altri inconvenienti li cito oltre nel sito

Tornando a Mattiozzi si diceva impossibilitato nel tutelarmi al Processo di Venezia e dopo che il sindacato mi consigliò la legale Baschenis (ora sua collega)  volle parlare con Lei così come volle farlo con l’avvocato di Padova Burla che a sua volta mi avrebbe tutelato se ammettevo che preso per lo sconforto del licenziamento e della separazione dai figli per soli 5’ minuti persi il controllo testuali sue parole.. “ dello spazio e del tempo di fronte al giudice del lavoro Finazzi …assurdo…

Il legale Mattiozzi continuava a seguirmi nelle altre pratiche e ricordo che il giorno che fece firmare la delega anche a sua figlia per le pratiche legali che seguiva (licenziamento risarcimento e separazione) all’improvviso il giorno seguente rinunciò al mandato proprio mentre stavamo concludendo gli accordi con l’ente ospedaliero per le cifre che dovevo devolvere dopo l’appello del licenziamento perso. Mandandomi a pagare l’esosa parcella con il resto di 1…..all’ordine degli avvocati perché scrisse che aveva timore di me perché lo avrei minacciato dandogli del mafioso (?)

Assurdo pensare che l’unico diverbio avuto fu quando mi chiese di Cimadoro (allora UDC ) io gli dissi la verità =  ki el (chi è ?). Mattiozzi si arrabbiò moltissimo e mi spinse fuori dall’ufficio scusandosi perché era tardi . Poco tempo dopo ricevetti una convocazione, dove risultavo a mia totale insaputa iscritto al partito UDC (!!!) (assurdo) scrissi una revoca replicando che partito è l’ UDC = Unione Dei Coioni ? dato che non sanno nemmeno chi sono o non sono i loro iscritti ?

Su consiglio e raccomandazione(?)dell’avvocato Rossi che come l’avvocatessa Scandurra mi consigliava (?) ma non mi tutelava, mi recai allo studio legale Coppola; dopo alcuni mesi tra l’altro   passati a combattere su altri fronti = tribunale ecclesiastico e penale a Venezia la stessa Coppola dispiaciuta mi disse che non poteva prendere la mia pratica e mi ritrovai su invito dello stesso “magnanimo” Matiozzi a delegare ancora al suo studio il tutto con quali risultati lascio decidere a voi

Ricordo che Matiozzi mi disse che considerava i Giudici Cassazionisti vecchi sclerotici che aspettano solo mezzogiorno per andare a mangiare la pastasciutta..  ma se avessi avuto comunque fede e fossi andato ad accendere una candela alla madonna ci avrebbe pensato lui a farmi rientrare al Maggiore (ospedale)  e non dalla porta di servizio ( come io dicevo spesso pur di adattarmi ) ma dall’entrata principale ..forse è vero in questo aveva ragione, sarei veramente rientrato all’ospedale ma come paziente presumo se fosse continuata la sua concussionaria tutela

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