SERBIA MONTENEGRO

 

Chi viaggia  è sempre un vagante, uno straniero un ospite, non si è padroni nemmeno del proprio guanciale, si dorme in camere dove prima o dopo qualcun altro abiterà….e così si comprende  che non si può possedere l’infinito ma solo viverlo sostarvi chi per una notte o chi per tutta la vita (memoria) ma sempre  con rispetto e gratitudine . Proprio nel viaggio forestieri fra ignoti si impara il senso forte  dell’essere Nessuno. Solo in un luogo amato divenuto parte ed accrescimento della persona si può affermare …qui io so chi sono. Per questo motivo quando ci chiedono :
Dove siamo diretti?  Rispondiamo …
sempre verso casa

 

 

9TAPPA
Sid-Ruma-St.Pazova-Surcin-Beograd-Vinca-Grocka(pranzo)-Smedevero- Kolari-Kovacevac-Sme Palanca

 

 

FOTO 87  Transito in diverse Province ma dove mi trovo di preciso non sempre è facile scoprirlo, dato che le scritte  usate  nella segnaletica stradale sono in lingua locale. Altra  frontiera ma la segnaletica è sempre la stessa… anzi direi peggio…ancora più incomprensibile …ora dove sono????

FOTO 88 Immondizie a cielo aperto appena fuori la città di Cid, questo “spettacolo” sarà un classico in quasi tutte le città della Serbia

 

 

 

FOTO 89  BEOGRAD . Porta ancora i segni  dei bombardamenti

 

FOTO 90  città moderna o vetusta ?

 

FOTO 91-92-93  Danubbio .L’esondazione

 

FOTO 94 Letteralmente mi perdo in mezzo alle colline dei Balcani . Dovrò fare quasi una trentina di  km in più del previsto per ritornare poi
…sigh..praticamente allo stesso punto.

 

10 TAPPA
Sme Palanca-V.Plana-Lapovo-Jagodina-Paracin-Razani-Aleksinac (pranzo) Nis

 

FOTO 95-96 . incontri …ravvicinati . Carretti, che spesso incontro  in senso contrario alla mia marcia ,
notare  il fondo stradale…e questo  è ancora nella norma.. immaginate un poco come sono gli altri

 

FOTO 97..su consiglio del casellante(?)percorro circa  20 di km di AUTOSTRADA, evitando pure, una dura salita
situata sulla vecchia statale, a patto che poi esca dalla rete di recinzione e mi ricolleghi con la statale.
Pedalo solo, sulla corsia di emergenza, senza preoccuparmi dei Tir alle spalle che mi fanno pure una relativa scia …
mi sembra di essere in paradiso…i 20 km si.. allungaaaano e mi trovo in un amen a fine tappa …Nis

 

FOTO 98 Hotel con piscina e..con vista straordinaria, tra l’altro  per niente caro.
Passo dall’agriturismo di 4 euro (Zuzemberg) ad hotel con piscina, anche questo  è indice di adattamento no indifferenti credetemi

 

FOTO 99il pranzo è comunque spartano, non voglio eccedere, o darmi dei vizi, mi autodisciplino
anche perché la strada da percorrere è ancora…………. lunga

 

11 TAPPA
Nis-Pirot-Dimitrovgrad- (FRONTIERA BULGARA) Dragoman-Slivnica-Sofia

 

FOTO 100 Belli i cancelli addobbati… per ogni BEN…venuto al mondo

 

FOTO 101 Brutte (spesso enormi) e troppo frequenti invece, le lapidi sul ciglio della strada

FOTO 102 Altro segno nefasto..carcasse di auto accidentate, come x dire attenzione pericolo rallenta

 

FOTO 103-104-105 ….e di pericoli credetemi ne ho incontrati tanti …tanto che il mio angelo custode
ha dovuto fare gli…straordinari

 

FOTO 106-107-108 Per fortuna ho incontrato pure tanta gente cordiale…e di… spirito..
Qui alcuni contadini mi offrono una bevanda, che almeno dal gusto, sembrava la nostra grappa… 
Lungo tutto il mio viaggio,  devo ammettere che i contadini sono sempre stati i miei più fedeli tifosi; gioiosi e festosi come se passasse veramente
il giro d’Italia..forse perché tra “faticanti” ci si capisce la ..volo

 

FOTO 109 Alla frontiera la mia rivincita con  i Tir, fermi in coda per diversi km.

 

 

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