Israele

 


 

Vivere viaggiare scrivere una archeologia del paesaggio  e dell’anima . Come una fragile Arca di carta, consapevole della sua fragilità  e precarietà lo scrittore discende nei meandri della realtà , per leggere segni nascosti in altri segni, per raccogliere più esistenze e storie possibili  e salvarle dal fiume del tempo e dell’oblio.

 

 TAPPA 28

 Az Zarqa-Amman- Brige kIng Hussein-Gerico Gerusalemma

 

FOTO 313 Raggiungo la frontiera d’Israele da Amman Giordania passando lungo il ponte Re Hussein alla dogana dopo ben 4 ore di inutile attesa
 alle h.14.30 sotto un sole cocente mi.. danno..Via Libera
Mi confondo e saluto la ragazza ebrea vestita in borghese, ma  armata fino ai denti, con una saluto arabo salam Alek (pace a te)
 Lei mi guarda in cagnesco..ma poi sorride  e mi contraccambia il saluto con un shalom … senza il Salam…quello ce lo metto io

 

FOTO 314-315-316 pedalo in perfetta solitudine.. in pieno… deserto

 

FOTO 317 dal caldo perfino le piante si afflosciano

 

FOTO 318 Un cammello mi guarda perplesso, presumo si chieda “ che razza di bestia è mai questa?
Da dove arriva?

 

FOTO 319 Mi fermo nel luogo dove hanno battezzato Giovanni Battista  ma toltola segnaletica non c’è nessun riferimento
 preciso tralascio di fare il turista e tiro... dritto

 

FOTO  320 Poco prima di Gerusalemme “incrocio” un millepiedi è tanta la sorpresa dell’incontro che nonostante
la stanchezza mi fermo a fotografarlo

 

FOTO 321 come benvenuto mi aspetta un'altra galleria

 

FOTO 322  raggiungo Gerusalemme ormai al buio distrutto anzi stravolto dopo ben 25 km di dura salita

 

FOTO 323 per fortuna trovo un ostello (specie) proprio vicino alla porta  di Damasco che è l’entrata più nota  della Città Vecchia

 

FOTO 324 Gerusalemme in tutto il suo splendore

 

FOTO 325-326-327-328-329-330-331 foto di rito

 

FOTO 332-333 invitato a pranzo dal Priore del Sacro Sepolcro Padre Pizzaballa  (tra l’altro nostro concittadino) n
e approfitto per consegnare a Lui i Gagliardetti del mio comune del Mio coro ( Valle del Canto
Alto ) e del Principato di Petosino

 

FOTO 334 Il Santo Sepolcro si trova nel quartiere arabo-cristiano della Città Vecchia.
Vi si respira storia e cultura grezza concreta  senza i  fronzoli ed i fasti vaticani

 

FOTO 335 Nella città vecchia vivace e caotica il TEMPO sembra si sia fermato.
Bello vedere convivere insieme popoli di diversa cultura e religione

 

FOTO 336 La città nuova invece è bellissima, anche se sembra fin troppo ad una città  svizzera, tanto regna l’ordine la disciplina e la pu(o)lizia …
ma troppe sono le persone perlopiù giovani in borghese, che girano come niente fosse  armati fino ai denti

 

FOTO 337-338 CONTROSENSO

 

FOTO 339 Confine territori palestinesi: Semplici persone che vengono perquisite più volte nel giro di pochi metri ,
5 porte con relativi nastri radar, mentre a me straniero nessun controllo.. non è certo questo il  SISTEMA.. migliore  per garantire pace e sicurezza

 

FOTO 340-341 Betlemme

 

FOTO 342 SENZA PAROLE

 

FOTO 343-344-345 Monte degli Olivi (Omonimo)

 

FOTO 346 reclamano una Heimat

 

FOTO 347 reclamano…memoria

 

FOTO 348 Yad Vashem commovente stridente coinvolgente museo dell’olocausto

 

 FOTO 349 LA MEMORIA . A volte non basta? Durante il mio viaggio, spesso ero io a sbigottire la gente locale,
nel vedermi pedalare da solo, specie nei paesi arabi, sempre comunque molto ospitali. Gli unici poco accoglienti invece sono stati gli Israeliani.
Dispiace vedere tale comportamento, da un popolo che adoro e ammiro  non fosse altro per quello che hanno passato..in passato

 

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